L’inizio
Tutto è iniziato da un terreno e da un’idea.
San Benedetto Po · MantovaUna visione contemporanea, radicata nel paesaggio del Po e costruita attraverso ricerca, precisione e tempo.

Prima della vigna c’è il fiume. Il Po accompagna queste terre da secoli, ne disegna il paesaggio e custodisce una storia fatta di agricoltura, cultura e trasformazioni continue.
Tra l’Abbazia del Polirone, l’eredità di Matilde di Canossa e la pianura mantovana nasce Oltrefiume: un progetto contemporaneo che trova nelle proprie radici la forza per guardare avanti.

Ogni vino inizia da una scelta: il luogo, le varietà e il modo di coltivarle. Nei vigneti Oltrefiume, vitigni francesi interpretano una terra tradizionalmente legata al Lambrusco.

Oltrefiume nasce dall’incontro tra passione, esperienza e una scelta controcorrente. Un progetto costruito nel tempo attraverso studio, sperimentazione e lavoro quotidiano.

Fermentazioni, affinamenti e legno sono strumenti al servizio del vino. Rigore e sensibilità guidano ogni etichetta verso equilibrio, profondità ed eleganza.
Fondo nero, oro e movimento dell’acqua uniscono la gamma. Ogni segno grafico interpreta il carattere del vino, dalla purezza varietale alla selezione e al tempo.
Tre varietà, tre identità. Il carattere del vitigno raccontato con precisione.
Relazione, equilibrio e interpretazione dell’annata.
Scelta distintiva, selezione, rarità e tempo.
Una lettura luminosa ed emozionale del territorio.
Un racconto fotografico della nascita e dell’evoluzione del progetto Oltrefiume.
Tutto è iniziato da un terreno e da un’idea.
Le prime barbatelle e i primi impianti.

Anno dopo anno il paesaggio cambia.


I primi grappoli e le prime raccolte.



Vendemmia, cantina e trasformazione.




Da un sogno a un’identità riconoscibile.


